Informazioni generali

Informazioni Paese

LINGUA – La lingua ufficiale è il castigliano, ma l’inglese è abbastanza diffuso.

VALUTA – El Colón (CRC), corrisponde a 525 colones per dollaro USA.

FUSO ORARIO – 7 ore rispetto all’Italia, – 8 quando è in vigore l’ora legale.

DOCUMENTI – Passaporto con validità di sei mesi e visto della durata di sei mesi rilasciato all’arrivo che deve essere rinnovato dopo tre uscendo e rientrando da un punto di frontiera. È richiesto anche il biglietto di ritorno e il possesso di almeno 500 dollari.

AVVERTENZE SANITARIE (VACCINAZIONI PROFILASSI) E PRECAUZIONI – Il servizio sanitario nazionale è efficiente e non molto costoso. Si consiglia comunque di stipulare un’assicurazione sanitaria. Non sono richieste vaccinazioni, a meno che non si provenga da Perù ed Ecuador, nel qual caso è obbligatoria quella contro la febbre gialla. Per le zone interne si consiglia la profilassi antimalarica.

Come arrivare

All’aeroporto internazionale Juan Santamaria di Alajuela si può arrivare con Continental Airlines da Milano e Roma effettuando uno scalo a Newark, in 18 ore e mezza. Iberia, vola da Milano e Roma verso San José, con scalo a Madrid, con un tempo di percorrenza di 15 ore.

Periodo migliore per partire

Le stagioni sono invertite rispetto alle nostre. La stagione migliore, quella secca, va da dicembre ad aprile, ma le temperature sono buone durante tutto l’anno.

La capitale: cosa vedere

Nella capitale, San José di Costa Rica, si possono visitare alcuni interessanti musei come il Museo dell’Oro precolombino, con una vasta collezione di gioielli d’oro dal IV al XIV secolo, e il Museo Nacional, al cui interno si trova anche un giardino con farfalle. L’edificio più importante della città è l’ottocentesco Teatro Nacional, che oltre ad ospitare gli spettacoli e i concerti più prestigiosi è anche molto elegante architettonicamente.

I luoghi da non perdere in Costa Rica

Non lontano dalla capitale, attraversando un bel paesaggio boschivo, si può raggiungere il vulcano Arenal, ancora attivo, per osservarne da vicino i fenomeni eruttivi, che spesso si manifestano con spettacolari colate di lava rossa. Nel vicino centro termale di Tabacon è bello fare un bagno rilassante nelle acque calde che provengono dallo stesso vulcano. Nel parco di Cano Negro si possono invece osservare numerose specie animali, tra cui caimani, ibis, aironi. Molto affascinante anche il Parque Nacional Tortuguero, un susseguirsi di canali che arrivano fino al mare dove da agosto a novembre si riproducono le tartarughe verdi. Ma ancor più interessante è il Parque Nacional Corcovado, dove si concentra la più grande biodiversità presente sul nostro pianeta e dove si trovano enormi colonie di are macao. Per una puntata verso il mare e la vita notturna si può soggiornare nell’animata Jacó.

Feste ed eventi

L’11 aprile si celebra il Giorno di Juan Santamaria, l’eroe nazionale del Costa Rica, di cui si commemora la morte avvenuta nel 1856. Si svolgono parate, sfilate di bande, concerti e balli. Il 15 settembre, invece durante il Giorno dell’Indipendenza si svolgono sfilate con le lanterne. Molte sono le feste religiose importanti, a partire dalla Pasqua e dal Natale. Ma anche Ognissanti, il 2 novembre, è un giorno molto sentito. Il 2 agosto ricorre la Festa della Vergine degli Angeli, patrona del Costa Rica, che richiama migliaia di pellegrini alla Basilica di Cartago. Per quanto riguarda i festival, in febbraio a San José tiene banco il frizzante Costa Rica Blues Festival, in agosto si svolge in diverse località il Costa Rica Music Festival, mentre in novembre a Montezuma e Manuel Antonio ha luogo il Costa Rica International Film Festival, otto giorni di corto e lungometraggi con particolare riguardo al cinema indipendente.

In valigia

Per lui: per le escursioni in montagna è meglio avere qualche maglione o una giacca imbottita. Poi camicie anche a maniche lunghe, pantaloni lunghi e un paio di jeans più pesanti per le temperature più basse della mattina e della notte.

Per lei: un leggero impermeabile e scarpe comode per affrontare i trekking, maglie di cotone a manica lunga e pantaloni leggeri, cappello, occhiali da sole e creme solari. Una felpa e un giubbino impermeabile.

Oltre ai farmaci personali, non dimenticatevi un antidiarroico, e un buon repellente per gli insetti.

Cosa mangiare

Vicino alle coste si mangiano soprattutto crostacei e pesce, ma in genere nella cucina prevalgono carne di pollo e di manzo, verdure, fagioli, mais e riso. Il piatto nazionale è il gallo pinto, cucinato con riso e fagioli neri, con l’aggiunta di uova o carne. Un’altra specialità diffusa è il casado, fatto con riso e fagioli, platano maturo, insalata e carne. La frutta è davvero ottima e si trovano tutte le varietà tropicali, dal tamarindo al mango, dalla guayaba alla banana. Tra le bevande tipiche, l’agua dulce è semplicemente acqua bollita con zucchero scuro e l’horchata è una bevanda di farina di granoturco aromatizzata con cannella. A conclusione dei pasti non manca mai un buon “cafecito”, data l’ottima qualità del prodotto costaricense.

Cosa comprare

Un tipico souvenir è rappresentato dai carrettini dipinti a colori sgargianti che riproducono quelli un tempo impiegati nelle campagne. Se ne trovano di molto belli nel mercato della cittadina di Sarchi. Il caffè è di qualità molto buona e viene venduto anche in particolari confezioni regalo.

Da leggere sulla destinazione

Costa Rica (ed. Edt) di Matthew D. Firestone, Guyan Mitra e Wendy Yanagihara è una buona guida sul Paese. Jurassic Park (ed. Garzanti) di Michael Crichton, in un’isola sperduta del Costa Rica, il miliardario Hammond costruisce un parco a tema molto particolare. È il libro da cui è stato tratto il celebre film.

Instituto Costarricense de Turismo: www.visitcostarica.com